Anche quest'anno si svolge la cena associativa del brutto anatroccolo, un ritrovo annuale per vedersi tra soci, nuovi iscritti, simpatizzanti e amici.
Un occasione per scambiarci idee, nuove proproste e conoscere meglio chi è e da chi è composta legambiente.

legambiente piove festa brutto anatroccolo 2017

ANTIPASTI

  • Tartelletta con cipolle rosse e crema pasticcera salata
  • Riso alla crema di porro in forma di timballino

BIS DI PRIMI PIATTI

  • Spatzle (gnochetti)Bicolore allo zenzero su crema di zucca
  • Cannelloni con farcia di patate e montasio

SECONDI PIATTI

  • Lonza di maiale alla zingara con polenta di grano saraceno

per i vegetariani

  • Arrosto di avena e soia alla zingara con polenta di grano saraceno

CONTORNI

  • Verdure varie

MENU’ RAGAZZI FINO A 12 ANNI      € 10,00

(da richiedere al momento della prenotazione)

  • Pasta al pomodoro, salsiccia con polenta, patate al forno
  • Compresi: vino, acqua in caraffa, pane, (sono esclusi: acqua gassata, bibite, caffè e quanto non espressamente elencato)

Saranno molto graditi i dolci offerti. Grazie

 

PER INFORMAZIONI E ADESIONI ENTRO MARTEDI’ 20 NOVEMBRE: email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  Maurizio 340 4881745 – in sede martedì dalle 21,00 alle 23,00

SPECIFICARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE SE VEGETARIANO O RAGAZZO

Durante la serata si possono fare le iscrizioni a Legambiente per il 2018

Vi aspettiamo numerosi.

lago didro

Il lago d’Idro è posto nelle Valli Giudicarie tra il lago di Garda e il lago d’Iseo e confina con le province di Trento e Brescia. La sua posizione in mezzo a fitti boschi e montagne verdi come anche l’alta qualità delle sue acque rendono questo lago una perla nel nord d’Italia. Sulla cartina geografica il lago d’Idro è appena una goccia, ma in realtà la sua lunghezza è di 12 km, mentre la sua larghezza è di 2 km. La sua profondità invece raggiunge 122 metri. Situato geograficamente vicino alle Dolomiti, il lago d’Idro è un splendido specchio d’acqua incastonato tra monti in posizione privilegiata. Il lago è di origine glaciale e il fiume Chiese funge come immissario ed emissario. Scalando le montagne nei dintorni si può  godere di un panorama mozzafiato sul lago d’Idro.

Programma

Sabato 30 Dicembre:

Partenza con auto proprie (si cercherà di organizzare i posti in auto al fine di ottimizzare i costi).

Per chi partecipa all’escursione: arrivo  a Idro verso le 09,30 –  incontro con la Guida poi si prosegue fino al punto di partenza dell’escursione Monte Manos (1517 ,t slm)

Difficoltà: E (Escursionistico) Lunghezza: 9 km Dislivello: 500 m Tempo di percorrenza: 5 ore

Piacevole escursione di carattere paesaggistico infatti dalla cima del Monte Manos è possibile vedere in giornate limpide parte del lago d’Idro e parte del lago di Garda.

Oppure, in alternativa,  se i lavori di restauro attualmente in atto lo permettono:

Escursione alla ROCCA D’ANFO

Difficoltà: E (Escursionistico) Lunghezza: 5 km Dislivello: 300 m Tempo di percorrenza: 3.5 ore

La Rocca d'Anfo è un complesso militare fortificato eretto nel secolo XV dalla Repubblica di Venezia nel Comune di Anfo, sul lago d'Idro e posta a guardia del vicino confine di Stato con il Principato vescovile di Trento.

La costruzione della fortezza di Rocca d'Anfo fu voluta nel 1450 dalla Repubblica di Venezia, che governò il territorio bresciano della Val Sabbia dal 1426 al 1797. Il compito di progettare e sovraintendere ai lavori di costruzione fu affidato al conte Gian Francesco Martinengo, “valoroso condottiero e valente ingegnere militare”

Edificata sul pendio del monte Censo su una superficie di 50 ettari, la Rocca fu rimaneggiata più volte dagli ingegneri di Napoleone Buonaparte e da quelli italiani. Il Primo Console di Francia, Napoleone Bappunto appunto, si era subito reso conto dell'importanza strategica della vecchia fortezza per la "difesa dello Stato", ma la Rocca mostrava i segni decadenti di tante guerre sostenute. Quindi Napoleone diede ordine al suo generale François De Chasseloup-Laubat di provvedere all'ammodernamento delle disastrate strutture "senza ritardi e senza riguardo per la stagione". Gli ingegneri militari napoleonici abbandonarono saggiamente le strutture venete dando il via ad un grandioso progetto di ampliamento che aveva come fulcro il costone roccioso leggermente posto più a nord. La caduta dell'impero napoleonico impedì il completamento dell'opera nella sua parte medio inferiore. Le integrazioni delle strutture, fino all'assetto definitivo attuale, vennero effettuate prima dagli Austriaci e poi portate a termine dal Regno d'Italia, dal 1860 al 1914 circa.

Al termine dell’escursione si va in Albergo Castel Londron a Storo

Domenica 31 Dicembre:

Per chi partecipa all’escursione: arrivo  a  Idro alle ore 09,00 –  incontro con la Guida

IL MONTE STINO: OASI DI NATURA E STORIA

Escursione da Capovalle al Monte Stino (1467 m s.l.m.) lungo sentieri della Grande Guerra.

Possibile visita al Museo dei Reperti Bellici, percorso nelle trincee e negli appostamenti militari.

Dislivello totale in salita: 600 m Difficoltà: Escursionistica (Media/Facile)

Durata effettiva dell’escursione: 4/5 ore

Lunghezza: 10 km

Descrizione: Percorso ad anello. Da Capovalle imboccheremo il sentiero dell’ALTA VIA DEI FORTI che ci porterà su punti panoramici mozzafiato sopra il lago d’Idro e sul Lago di Garda. Giunti al Monte Stino percorreremo le trincee della Prima Guerra Mondiale. Sulla cima del Monte Stino è presente un rifugio il quale propone piatti locali.

Per Lunedì 1° gennaio

Proposta facoltativa

ESCURSIONE AL FORTE DI VALLEDRANE

Difficoltà: E (Escursionistico) Lunghezza: 9 km Dislivello: 400 m Tempo di percorrenza: 4/5 ore

Descrizione itinerario: Partendo da Lemprato di Idro passando dalla zona Fornaci si arriverà all’imbocco del sentiero verso il Forte di Valledrane oltrepassando la zona industriale di Idro si salirà da una strada sfaltata e poi si imboccherà il sentiero che porta al Forte nel territorio di Treviso Bresciano oltrepassando un bosco di castagni e poi faggi.

Il forte: Opera facente parte dello Sbarramento Giudicarie costruito per esigenze belliche durante il Primo Conflitto Mondiale. I suoi obiettivi andavano dall'intera estensione del lago d'Idro alle alture fra Capovalle e la Valvestino, sulle quali correva il confine italo - austriaco e la prima linea del fronte delle Giudicarie. I suoi cannoni intervennero più volte nei primi giorni di guerra poi venne disarmata e dismessa dall'Esercito.

Per motivi di sicurezza non è permessa l’entrata nel forte e la visita si limiterà alla parte esterna.

 

Costi:

  • Euro 230,00 per i soci
  • Euro 240,00 per i non soci
  • *il costo si riferisce dal 30 dicembre al 1 gennaio (colazione)
  • Comprendono: pernottamento, cena di sabato 30 cenone di capodanno, colazioni,  servizi guida, assicurazione con l’Europ Assistence. Non sono compresi i pranzi a sacco,. chi vuole pernottare prima del 30 dicembre oppure dopo il 31 il costo sarà di 60,00 euro giornaliere a mezza pensione

Pernottamento: presso l’Hotel Castel Londron di Storo  http://hotelcastellodron.it/

Anticipo          L’adesione è confermata solo a seguito del versamento della somma di euro 50,00 euro ciascuno. L’’importo può essere versato anche con bonifico bancario: Circolo  Legambiente Aps di Piove di Sacco presso la Banca Patavina – Agenzia di Arzergrande codice IBAN  IT 26 E 08728 62360  000000014162

Abbigliamento: sportivo, per le escursioni sono obbligatori per le escursioni  gli scarponcini da trekking, si consiglia: felpa,  giacca impermeabile con cappuccio.     

Adesioni e informazioni:

In sede – Via Castello 12 - Piove di Sacco - ogni martedì sera dopo le ore 21.00

  • Maurizio al cell. 340-4881745 - Tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.