I colli tortonesi e l’Appennino Piemontese– Ligure

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Due giornate magnifiche Sui dolci rilievi collinari del Tortonese, nelle terre del Campionissimo di ciclismo Fausto Coppi, un tranquillo percorso tra sentieri e carrarecce, attraversando dolci colline, campi coltivati, vigneti e boschi misti, fino a raggiungere nella seconda giornata, l’Appennino Piemontese-Ligure con la magia delle suoi affascinanti rilievi.

 

Programma

Sabato 23 settembre:

Partenza alle ore 05.30 in pullman, a S.Anna di Piove di Sacco (parcheggio in Via Parini vicino alle Scuole Superiori) – sosta a Voltabarozzo di Padova - parcheggio di Via Balestra ( ore 5,45) arrivo verso le ore 10,00 a Ritrovo uscita autostrada Tortona ore 10/10,15 Proseguimento per la valle Ossona (AL).

Dal piazzale della chiesa di Costa Vescovato (m. 266 s.l.m.), si segue la strada asfaltata in direzione Castellania, fino ad imboccare il primo bivio a destra tra le case e procedendo su una strada di campagna incontrando dopo circa 300 m, una strada inghiaiata che proviene dalla cascina Montesoro sede di un valido agriturismo. Girando a sinistra lungo la strada si incrocia dopo pochi minuti la strada asfaltata della Provinciale Castellania-Tortona che si segue tenendo la destra per poche centinaia di metri per deviare poi a sinistra lungo una ripida stradina di campagna tra i vigneti. Il percorso sale via via di quota fiancheggiando un ripido calanco fino ad attraversare l’area di una antica cava di gesso, si prosegue in leggera salita fino a raggiungere il crinale dove incontriamo alla nostra destra la chiesetta di San Biagio (m. 407 s.l.m.).

Il tracciato continua su sterrato mantenendo la linea del crinale collinare sino ad incrociare la strada asfaltata Castellania - Sant’Alosio, percorsa la quale per un brevissimo tratto si devia verso sinistra in prossimità di un’area attrezzata. Si avanza su una pista forestale all’interno di un bosco risalendo ulteriormente la collina verso la sua sommità.

Di seguito il percorso inizia a scendere passando a mezzacosta sotto uno sperone roccioso sul cui versante a Sud è collocata la frazione di Sant’Alosio (m. 509 s.l.m.) con le sue antiche torri medioevali. Giunti alla frazione di Sant’Alosio, si raggiungono le torri in pochi minuti, risalendo un ripido sentiero.

Dalle Torri, il tracciato scende decisamente fino a congiungersi con una strada asfaltata che proviene dall’abitato di Sant’Alosio e lungo la quale si sviluppa il resto del percorso.

Si attraversa il piccolo nucleo di case e si prosegue su strada asfaltata per circa 2 km, fino a

giungere a Castellania, meta della nostra passeggiata.

Pomeriggio visita alla casa natale di Fausto Coppi.

Verso le 17,00 partenza in pullman per le Colonie Provinciali di Caldirola nella val Curone a mt 1100 slm

Pranzo a sacco.

Lunghezza del percorso: 10 km – dislivello 400 mt.

Domenica 24 settembre:

Partenza Ore 8,15 colazione

Partenza dalla Colonia di Caldirola, il sentiero segue in salita la pista da sci che in circa 1 ora ci conduce al Monte Gropà m 1446 slm, proseguiamo su crinale in direzione Nord fino a raggiungere la vetta del Monte Giarolo m 1474 slm, simbolo delle valli attigue e meraviglioso punto panoramico a 360°. Da questa balconata naturale, nelle giornate limpide, la vista spazia a trecentosessanta gradi, dai principali rilievi dell’arco alpino, alla Pianura Padana, fino alle acque del Mar ligure. Per la sua impareggiabile posizione panoramica, Il Monte Giarolo appare come il simbolo di un sistema orografico piuttosto articolato che ha nei Monti Ebro e Chiappo le cime più elevate (m 1700 s.l.m.).

Lasciato il Monte Giarolo, avanziamo in discesa in direzione ovest, attraversando bellissime pinete, fino a raggiungere la bellissima radura del Rifugio San Lorenzo m 1100 slm.

Pranzo al sacco e volendo acquisti di prodotti locali.

Nel pomeriggio, proseguiamo l’escursione addentrandoci in immense faggete, incontrando faggi secolari e boschi di una bellezza incomparabile. Il dislivello è molto basso e ci accompagna in circa 1 ora e 30 al punto di partenza dell’uscita, il paese di Caldirola dove troveremo il pullman.

Pranzo a sacco presso il Rifugio.

Totale km circa 14 dislivello m 450

Ore 16,00 ca partenza per il rientro

 

Costi: 87,00    euro per i soci - 95,00 euro per i non soci - comprendono: il viaggio in pullman, il pernottamento a mezza pensione (comprese le bevande),   1 pranzo a sacco (per domenica 24) , i servizi guida, l’assicurazione. Non è compreso il pranzo a sacco di sabato 23,

Pernottamento: presso la Colonia Provinciale di Caldirola in camere da 4/6/8 posti - Bisogna portare. sacco lenzuola o sacco a pelo e asciugamani

Servizio Guida: Associazione La Pietra Verde

Anticipo: l’adesione è confermata solo a seguito del versamento della somma di euro 50,00 cadauno anche tramite bonifico bancario al: Circolo Legambiente Aps di Piove di Sacco presso la Banca Patavina i– Agenzia di Arzergrande codice IBAN IT 26 E 08728 62360 000000014162.

Abbigliamento: sportivo, per le escursioni sono obbligatori scarponcini o scarpe da trekking (controllare le suole) – giacca a vento e/o mantella

Adesioni e informazioni:

In sede – Via Castello 12 - Piove di Sacco - ogni martedì sera dopo le ore 21.00

  • Maurizio al cell. 340-4881745 - Tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino. (Luis Sepúlveda)

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

AGENZIA BROCADELLO VIAGGI DI PIOVE DI SACCO (PD)   tel. 049/9701067

 

Fausto Coppi

Soprannominato il Campionissimo o l’Airone per le sue gambe lunghe, fu il corridore più vincente e famoso dell’epoca d’oro del ciclismo, è considerato uno dei più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Corridore completo e adatto ad ogni tipo di competizioni su strada. Professionista dal 1939 al 1959, vinse cinque volte il Giro d'Italia (1940, 1947, 1949, 1952 e 1953) (record), e due volte il Tour de France (1949 e 1952). Fra i suoi numerosi successi nelle corse in linea vanno ricordate le cinque affermazioni al Giro di Lombardia (1946, 1947, 1948, 1949 e 1954) (record), le tre vittorie alla Milano-Sanremo (1946, 1948 e 1949), e i successi alla Parigi-Roubaix e alla Freccia Vallone nel 1950. Fu Campione del mondo nel 1953. Nel ciclismo su pista, fu Campione del mondo d'inseguimento nel '47 e nel '49 e primatista dell'ora (45,798 km) dal 1942 al 1956.

coppi e bartaliLeggendaria la sua rivalità con Gino Bartali, che divise l'Italia nell'immediato dopoguerra (anche per le presunte diverse posizioni politiche dei due). Celebre nell'immortalare un'intera epoca sportiva tanto da entrare nell'immaginario collettivo degli italiani è la foto che ritrae i due campioni mentre si passano una bottiglietta durante una salita al Tour del '52..

Le sue imprese e le tragiche circostanze della morte ne hanno fatto un'icona della storia sportiva italiana. A oltre cinquant'anni dalla scomparsa, la sua popolarità e fama appaiono immutate.

Il Rifugio Piani di San Lorenzo

Il rifugio Piani di San Lorenzo è di proprietà dell’Associazione Naturalistica Culturale “La Pietra Verde” che utilizza la struttura come circolo affiliato PGS riservato ai soci. Il Rifugio oltre ad offrire servizio di ricettività, bar e camere per il pernottamento, è il quartier generale degli IWE (Istruttori di Walking Ecoconsapevole) riconosciuti a livello Nazionale inseriti nell’Associazione Naturalistica Culturale “La Pietra Verde”. Il Rifugio è posizionato a m 1101 s.l.m. alle pendici del Monte Giarolo sul versante della val Borbera (AL), nel comune di Cantalupo Ligure.

Fiume Adda016http://www.cicloguide.it/item/percorso-della-ciclabile-del-fiume-adda.html (trovate anche la mappa)

La pista ciclabile dell'Adda si sviluppa a sud del lago di Como, nel parco dell'Adda nord e segue costantemente il corso del fiume che, dopo poche centinaia di metri da Lecco, forma il lago di Garlate grazie all'ausilio di una diga. Il corso d'acqua non si ferma però qui: da Calolziocorte dove il fiume ha un alveo ancora piuttosto ampio, l'Adda si incanala rapidamente in un letto più moderato che continua il suo viaggio in direzione degli altri paesi del lecchese costruiti in prossimità delle sue sponde: Olginate, Farnisetta superiore, Airuno, Villa d'Adda, Imbersago, Paderno d'Adda si susseguono uno dopo l'altro alternandosi ai paesaggi tipicamente fluviali. L'Adda cambia poi provincia sconfinando in quella di Monza e Brianza dove si incontrano tre delle quattro centrali idroelettriche storiche ma ancora perfettamente funzionanti. Celebri sono le immagini della Taccani di Trezzo riflessa nelle acque del fiume: https://archeologiaindustriale.net/3808_la-centrale-idroelettrica-taccani-di-trezzo-sull-adda/

Programma:

  • Partenza alle ore 6,00 in pullman, a S.Anna di Piove (parcheggio in Via Parini vicino alle Scuole Superiori) – sosta a Voltabarozzo di Padova - parcheggio di Via Balestra ( ore 6,15)
  • Verso le ore 10,00 partenza da Lecco (località Pescante) dove saranno consegnate le bici. Arrivo previsto a Trezzo d’Adda verso le.13,00-13,30 – sosta pranzo a sacco presso l’oratorio di Trezzo d’Adda – qui consegniamo le biciclette e troveremo il pullman.
  • Ore 14,30 si riparte in bici per Cassano D’Adda dove saranno consegnate le biciclette e dove troveremo il pullman per il rientro.
  • Ore 17,00 circa partenza per il rientro a casa – arrivo a Piove di Sacco verso le ore 20,00 circa.
  • Il percorso complessivo in bicicletta è di 55 km..

Costi:

  • Euro 38,00 per i soci – 40,00 o per i non soci

Comprendono: viaggio in pullman, noleggio bici, assicurazione, servizio guida, contributo Oratio Trezzo D’Adda per sosta pranzoi. - Non comprendono il pranzo a sacco

Le bici a noleggio sono fornite da GiroLibero

Abbigliamento: è consigliato un abbigliamento sportivo con scarpe da tennis o scarponcini, kyay

E’ consigliato il caschetto – obbligatorio per i minori.

Adesione:   è confermata con il versamento dell’acconto di 20,00 euro anche tramite bonifico bancario al Circolo Legambiente Aps di Piove di Sacco presso la Banca Patavina – Agenzia di Arzergrande codice IBAN IT 26 E 08728 62360 000000014162

  • In sede, Via Castello, 12 a Piove di Sacco, ogni martedì sera dopo le ore 21.00
  • Maurizio al cell. 340-4881745

ORGANIZZAZIONE TECNICA: AGENZIA BROCADELLO VIAGGI DI PIOVE DI SACCO (PD)   tel. 049/9701067

Domenica 15 Ottobre 2017 Escursione Sentiero Fogazzariano Velo d’Astico - Tonezza

sentiero fogazzariano Tonezza

Per lo scrittore Antonio Fogazzaro, laureato in Legge all'Università di Torino nel 1864, Vicenza non rappresentò soltanto la sua città d'origine, ma anche l'ambientazione della maggior parte dei suoi libri. Uniche eccezioni: Piccolo mondo antico, che ha come sfondo il lago di Lugano, e Malombra, ambientato sul lago di Como. Tra le sue opere ve n'è, però, una, Piccolo mondo moderno, che dedica uno dei suoi più intensi capitoli, il sesto, ad un paese chiamato Vena di Fonte Alta ed ufficialmente riconosciuto come Tonezza del Cimone. Analizzando questa parte di racconto è possibile, infatti, riconoscere la descrizione di alcuni luoghi tonezzani ancora oggi facilmente individuabili, come la fontana a monte di contrà Tezza (la "fontana delle noci"), la villa dei conti Roi (il "villino dei faggi") o il belvedere che guarda la valle di Riofreddo.

Il ruolo attribuito a Tonezza del Cimone da Antonio Fogazzaro ha dato perciò avvio al progetto di sistemazione del sentiero "fogazzariano", inaugurato nell'estate 2005 (sabato 16 luglio).

Durante il percorso incontreremo

 

Tra i punti di sosta ci saranno le ville Valmarana-Ciscato e la Villa Montanina, la località Pria dove il torrente Astico ha scavato una forra, le torri longobarde di Barcarola, la vecchia strada che risale a Tonezza e il villino dei faggi

 

 

Partenza: ore 06,30 in auto,  a S.Anna di  Piove (parcheggio in Via Parini vicino alle Scuole Superiori) –  sosta a  Voltabarozzo di Padova  - parcheggio di Via Balestra ( ore 6,45) – ore 09.00 ca arrivo a Velo D’Astico – incontro con la guida.

Lunghezza percorso 20 km – a metà percorso ci sarà la possibilità -  per chi vuole – di salire nel pullman

Dislivelli: sia in salita circa 500 mt

Difficoltà : media

Tempo totale di cammino (comprese le soste) circa 7 ore.

Equipaggiamento: bisogna essere attrezzati per eventuali cambiamenti  atmosferici.

Pranzo a sacco

Costi: 16,00 euro  per i soci  e 18,00 euro per i non soci- (comprendono noleggio pullman – servizio guida -’assicurazione) 

Per informazioni: Maurizio 340-4881745

28 - 29 Ottobre 2017 Tramonto sul tetto dell’Appennino (Fiumalbo – Mo)

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La magia del tramonto in alta quota. È il tema dell’escursione guidata in programma sabato 28 ottobre  2017, nel Parco  Regionale Alto Appennino Modenese,

 Con oltre 15mila ettari di estensione e un territorio che va dai 500 metri sul livello del mare agli oltre 2mila della vetta del Cimone, il monte più alto dell’Appennino Tosco-Emiliano, il Parco del Frignano presenta un ambiente naturalisticamente ricco ed estremamente variegato. Habitat unici, di cui preservare la biodiversità, favoriscono la crescita e la conservazione di specie rare, vegetali e animali. Circhi glaciali convivono con altri trasformati in torbiere, boschi di faggete con ampie distese di sottobosco, vallette nivali si insediano alle pendici delle montagne più alti, sui quali volteggiano l’aquila reale e altri rapaci.

 

Programma

Sabato 29 ottobre:

Partenza alle ore 06.30 in pullman, a S.Anna di  Piove (parcheggio in Via Parini vicino alle Scuole Superiori) –  sosta a  Voltabarozzo di Padova  - parcheggio di Via Balestra ( ore 6,45)

Arrivo verso le ore 10,30 a Fiumalbo – in albergo consegna stanze e deposito bagagli.

Visita al paese di Fiumalbo (uno dei più bei Borghi d’Italia).

Ore 14,00 Incontro  con le guide e partenza per l’escursione al tramonto ai piedi del monte Cimone, nel cuore del Parco Regionale dell’alto Appennino modenese. Facile e suggestiva escursione ad anello alla base del monte Cimone, vetta maggiore dell’Appennino settentrionale (2.165 m s.l.m.).

 Partendo dalla località Doccia di Fiumalbo (per arrivare a Doccia useremo il pullman) saliremo fino all’altipiano di Piancavallaro, situato a 1830 m ai piedi della vetta del monte Cimone, da dove potremo ammirare il tramonto con un panorama che spazia dalle vette delle Apuane, fino alla Pietra di Bismantova, alla pianura Padana e ai primi contrafforti alpini

 Rientreremo poi a Doccia passando per la suggestiva conca di Pian di Stelle

 Ritorno a Fiumalbo – cena alle  ore 21,00

 Difficoltà: escursionistica (E)  - Distanza: circa 9 Km  - Dislivello: 490m in salita ed altrettanti in discesa

Domenica 30 ottobre: escursione traversata Abetone – lago Santo modenese

Dall’Albergo, alle ore 08,30,  ci spostiamo, in pullman per Abetone. Grande classico dell’escursionismo appenninico che attraversa zone fra le più suggestive di questo territorio. Attraverseremo versanti nord-est e nord-ovest del monte Gomito lungo la “via del tedesco”, sentiero costruito dai prigionieri tedeschi durante la prima guerra mondiale. Giunti nella valle delle Pozze ne risaliremo i pendii del versante nord, sotto le moli rocciose dei Denti della Vecchia e dell’Alpe di Tre Potenze fino al lago Piatto.

Da qui, seguendo la tesata della valle, arriveremo al passo d’Annibale (1800m s.l.m.) da dove svalicheremo verso la vicina valle delle Tagliole. Da passo d’Annibale proseguiremo fino a Foce a Giovo, località di interesse storico perché faceva parte dei presidi difensivi della Linea Gotica, per poi dirigerci al lago Santo passando per il lago Turchino, piccolo laghetto di origine glaciale situato alle pendici del monte Rondinaio, e dallo splendido circo glaciale del lago Baccio, che raggiungeremo con una breve deviazione finale prima della meta. Pranzo a sacco.

Difficoltà: escursionistica (E) Distanza: circa 13 Km  Dislivello: circa 575 m in salita e circa 400 m in discesa

 Ore 16,00 ca partenza per il rientro

 

Costi: 107,00  euro  per i soci  - 115,00  euro  per i non soci - comprendono: il viaggio in pullman,  il pernottamento  a mezza pensione (comprese le bevande),   1 pranzo a sacco (per domenica 30) ,   i servizi guida, l’assicurazione con Europ Assitence.  

Si ricorda che i percorsi richiedono una preparazione escursionistica di livello medio, con una buona abitudine alla percorrenza di tratti su sentiero. I percorsi proposti  possono essere  modificabili secondo eventuali esigenze che possono sorgere.

Pernottamento: in Albergo.

Servizio Guida:  La via dei monti – emozioni in cammino

Anticipo: l’adesione è confermata solo a seguito del versamento della somma di euro 50,00 cadauno anche  tramite bonifico bancario al: Circolo  Legambiente Aps di Piove di Sacco presso la Banca Patavina – Agenzia di Arzergrande codice IBAN  IT 26 E 08728 62360  000000014162.

Abbigliamento: sportivo, per le escursioni sono obbligatori scarponcini o scarpe da trekking (controllare le suole) – giacca a vento e/o mantella – portare la torcia per l’escursione di sabato.

Adesioni e informazioni:

In sede – Via Castello 12 - Piove di Sacco - ogni martedì sera dopo le ore 21.00

  • Maurizio al cell. 340-4881745 - Tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino. (Luis Sepúlveda)

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

 

AGENZIA BROCADELLO VIAGGI DI PIOVE DI SACCO (PD)    tel. 049/9701067